Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: ragazzi

Numero di risultati: 65 in 2 pagine

  • Pagina 1 di 2

Il libro della terza classe elementare

210222
Deledda, Grazia 50 occorrenze
  • 1930
  • La Libreria dello Stato
  • Roma
  • paraletteratura-ragazzi
  • UNICT
  • w
  • Scarica XML

Il libro della terza classe elementare

il padrone della importantissima officina, e ne era il direttore. Il frastuono delle macchine dapprima stordì un poco i nostri ragazzi, e quel

Il libro della terza classe elementare

Noi ora ci troviamo davanti alla scuola, in un piazzale alberato. I ragazzi sciamano, i genitori attendono. - Come è andato l'esame? Che tema vi

Il libro della terza classe elementare

, mentre i ragazzi guardavano. Era domenica, come ben vi ricordate: ma Fafòn voleva ritornare al lavoro. - Si conceda pure un'ora di più di riposo

Pagina 101

Il libro della terza classe elementare

dell'antica Pisa e di Amalfi. I ragazzi, trovandosi ad un tratto di fronte alla prora della nave, ebbero quasi paura che cascasse loro addosso, tanto

Pagina 111

Il libro della terza classe elementare

Il vecchio carpentiere. I ragazzi erano veramente ammirati di quella grandiosa opera dell'uomo, e Anselmuccio pensò con dolore che se non fosse stato

Pagina 114

Il libro della terza classe elementare

nostri ragazzi lo guardano con curiosità ed egli li fissa serio, quasi con un'aria di sfida. Bonuccello lo abbraccia, con quelle sue braccia sporche

Pagina 117

Il libro della terza classe elementare

potente la sua voce: i ragazzi, a dir la verità, rallentarono il passo. Ma allorchè si accorsero che il mastino era legato si fecero più coraggiosi. Venne

Pagina 122

Il libro della terza classe elementare

ragazzi guardarono contenti di assistere a quello spettacolo così primitivo, ma nello stesso tempo eterno. Anche Cherubino, che si era arrampicato

Pagina 124

Il libro della terza classe elementare

dei ragazzi e domandò in che cosa poteva servirli. - Siamo stati ospitati anche troppo bene - disse il signor Goffredo ringraziando. - Eh, bene

Pagina 125

Il libro della terza classe elementare

Lico. Lico tornò al padrone e gli appoggiò il muso sul ginocchio. - Non è un cane - disse il pastore - è un lupo. Un lupo addomesticato. I ragazzi

Pagina 126

Il libro della terza classe elementare

certa facilità. Ma quella volta, ragazzi miei, non mi è venuto certo da ridere. Ascoltate. La sera la corriera non potè ritornare per la grande neve: io

Pagina 127

Il libro della terza classe elementare

invita al cibo sano e che, specialmente in voi ragazzi, è il migliore indice della vostra salute. Appunto con quel castagnaccio in corpo i due messeri

Pagina 13

Il libro della terza classe elementare

sogno tutto questo? - Sì, rispose con gravità il vecchio pastore, forse è un sogno, come è un sogno tutta la nostra vita. I ragazzi, dopo aver

Pagina 131

Il libro della terza classe elementare

nostri ragazzi avevano la mente ancora fanciullina, perchè il signor Goffredo parlasse loro dei grandi papi e dei grandi artisti che onorarono quei

Pagina 132

Il libro della terza classe elementare

Arrivano i nostri amici. Il signor Goffredo aveva pensato con molto buon senso che i ragazzi, sia pure in maniera elementare, dovevano imparare a

Pagina 138

Il libro della terza classe elementare

I SIGNORI ESAMI. Si avvicina la fine dell'anno scolastico, i nostri ragazzi pensano agli esami e a loro sembra che questi signori Esami siano persone

Pagina 143

Il libro della terza classe elementare

E l'Italia? - Giusta domanda. Quando l' Italia entrò in guerra, fu essa a deciderne le sorti. Perchè bisogna, ragazzi miei, che vi mettiate bene in

Pagina 146

Il libro della terza classe elementare

prepari anche io a conoscere i risultati per non fare una brutta figura. Ed era giusto che i suoi ultimi pensieri fossero così, ragazzi miei: perchè nella

Pagina 15

Il libro della terza classe elementare

A Villa Borghese. Alle dieci del mattino della domenica, dopo che i ragazzi avevano finito il compito (i più furbi l'avevano eseguito nel pomeriggio

Pagina 17

Il libro della terza classe elementare

Lo stivale. Quando i tre ragazzi furono calmi e dissetati il signor Goffredo disse: - Una volta capitò questo fatto. Voi sapete bene che la nostra

Pagina 19

Il libro della terza classe elementare

Una sosta. - Voi sapete - seguitava raccontando il signor Goffredo ai tre ragazzi che ascoltavano a bocca aperta - che fu il re Vittorio Emanuele II

Pagina 21

Il libro della terza classe elementare

pericolo? — domandò Sergio al padre. Sergio non aveva detto «un ragazzo zoppo» perchè come voi ricordate, ragazzi, a questo racconto del signor

Pagina 23

Il libro della terza classe elementare

PORTA PIA 1922. I ragazzi, quantunque così diversi di indole, avevano preso gusto ai racconti del signor Goffredo e lo pregarono di accompagnarli la

Pagina 29

Il libro della terza classe elementare

Arrivano i fascisti. Quando i ragazzi si pulirono l'ultima bricciola dalle labbra (occorrerebbe per educazione mangiare senza sporcarsi la faccia

Pagina 30

Il libro della terza classe elementare

professor Goffredo, - tu devi gridare forte: il problema l'ho copiato! Cherubino assentì. - Passando sopra a queste cose, ragazzi miei, che ancora non

Pagina 32

Il libro della terza classe elementare

signori li sfruttavano; mentre invece, ricordatevelo ragazzi miei, il vero signore lavora forse più degli altri e non se ne vanta. Guccio uscì

Pagina 34

Il libro della terza classe elementare

ragazzi frequentano le scuole di quel Comune. Più Comuni formano una Provincia. Alla Provincia comanda il Prefetto, che rappresenta il Governo. Da lui

Pagina 350

Il libro della terza classe elementare

Il vecchio Pasquale non è un cattivo uomo. Ma voi sapete, ragazzi miei, - seguitò il signor Goffredo, - che i contadini hanno generalmente il cuore

Pagina 38

Il libro della terza classe elementare

prego, ragazzi, state di buon umore: non fare quella faccia Sergio, e tu Anselmuccio non battere il bastone, e tu Cherubino non morderti le labbra.

Pagina 39

Il libro della terza classe elementare

condusse i ragazzi al circo equestre. il circo equestre non era di quelli famosi, ma insomma vi si poteva godere, sotto il grande tendone a cono, uno

Pagina 41

Il libro della terza classe elementare

ragazzi si fecero attenti al gioco, quando l'orchestra cessò di suonare. Dopo molti cascatoni e schiaffi e risate, i due pagliacci cominciarono: - Io sono

Pagina 42

Il libro della terza classe elementare

I ragazzi ammirarono i salti di quei belli animali, i loro volteggi, quel loro correre affrettato ma nello stesso tempo composto e quasi superbo

Pagina 44

Il libro della terza classe elementare

Il leone. Nonostante avessero innalzato un ampio e solido gabbione circolare, quando vi si presentarono i quattro leoni, i nostri ragazzi, per essere

Pagina 45

Il libro della terza classe elementare

, ragazzi miei, che a volte i più feroci animali sono più riconoscenti di certi animalucci che si chiamano ragazzi. L'asino sapiente

Pagina 48

Il libro della terza classe elementare

lettere: S, N, A, O, I. - Miei giovani amici! - gridò il direttore del circo, rivolgendosi a tutti i ragazzi del pubblico - Uno di voi mi dica a voce alta

Pagina 49

Il libro della terza classe elementare

ragazzi della strada. Ma la madre è già nella cameretta d lui e gli impone di chiudere la finestra. Oggi non si va neppure a scuola, perchè la neve

Pagina 56

Il libro della terza classe elementare

IL NUOVO DIRETTORE. Già prima delle vacanze pasquali i ragazzi avevano sentito parlare di questo nuovo Direttore delle loro scuole, che aveva fama di

Pagina 68

Il libro della terza classe elementare

LA MESSA. La signora Antonia con voce dolce raccontò ai ragazzi: Tutte le domeniche mia madre ci conduceva, noi bambini, ad ascoltare la prima Messa

Pagina 70

Il libro della terza classe elementare

, comprendendo come fossero cattivi quei ragazzi, ebbe una espressione dolorosa. I ragazzi se ne accorsero e provarono un po' di dolore anche loro. Il

Pagina 74

Il libro della terza classe elementare

ai popolani perchè li aiutassero. Voi sapete bene, ragazzi miei, che nessun uomo, nessuna donna, nessun giovane e nessun ragazzo si prestano a salvare

Pagina 75

Il libro della terza classe elementare

abitavano vicino alla spiaggia si fossero ritirati nell'interno del paesetto, egli continuò a starsene nella villa: anzi, alcuni ragazzi, figli di pescatori

Pagina 80

Il libro della terza classe elementare

pastore, e, a misura che il tramvai sale la collina, l'orizzonte allargarsi e città e paesi apparire in lontananza. Ed ecco la prima fermata; i ragazzi

Pagina 89

Il libro della terza classe elementare

si svolgerà la festa degli alberi. I ragazzi, sulle prime, si guardano in cagnesco: quelli del paese sono quasi tutti figli di vignaiuoli e di

Pagina 90

Il libro della terza classe elementare

- è stata istituita per insegnare ai ragazzi che bisogna coltivare la terra e amare gli alberi quasi come fratelli. L'albero è necessario all'uomo non

Pagina 91

Il libro della terza classe elementare

Colazione sull'erba. E quando la piantagione ebbe termine, mentre i ragazzi, ciascuno accanto alla sua pianticina, già gli sembrava di vederla

Pagina 92

Il libro della terza classe elementare

hai fatto? come hai fatto che non me ne sono accorto! - esclamava Anselmuccio - e come ha fatto a salire fin quasi alla spalla? - Voi vedete, ragazzi

Pagina 94

Il libro della terza classe elementare

fermandosi dietro l'albero dov'erano i nostri ragazzi - perchè se dici di essere così intelligente non capisci la Carta del Lavoro?

Pagina 96

Il libro della terza classe elementare

I ragazzi, che non erano stati visti dai due contadini, si misero a ridere: fatto poco sorprendente perchè i ragazzi ridono di tutto, e specialmente

Pagina 97

Il libro della terza classe elementare

I due contadini discutono. - Tu sei un testone - disse Fafòn mentre i nostri ragazzi dietro l'albero si turavano la bocca con la mano per non ridere

Pagina 98

Il libro della terza classe elementare

di mangiare e di far mangiare mia moglie e i miei due tigli. Ne convieni? (Ragazzi miei: i due contadini parlavano in dialetto; io vi traduco quel loro

Pagina 99

Cerca

Modifica ricerca